Mi tremano le dita a scriverlo ma oggi, Giovedì 29 Marzo 2007, compiuto il primo grande passo..
Abbiamo aperto la p.iva!
Ancora la strada è lunga e tortuosa per diventare un laboratorio in regola vero e proprio ma intanto il primo passo lo abbiamo fatto!
Ho scoperto una cosa…che quando sui saponi naturali si legge “sodium cocoate” in realtà nel 90% dei saponi non è nemmeno olio di cocco, ma è in realtà una frazione del olio di cocco chiamato coco c-10/c-18 , cioè un prodoto ottenuto dal frazionamento chimico dell’olio di cocco per poter avere un prodotto sempre liquido….mentre l’olio di cocco in estate è liquido, ma in inverno (sotto i 24 °C) è solido..con tutti i problemi che comporta….
Ma anche questo non si sa…..lo si può scoprie solo provando ad aprire una ditta…..
Oggi finalmente abbiamo ricevuto i nuovi colori naturali per sapone! Viva il colore!
Non abbiamo resistito e li abbiamo messi subito alla prova..
Si tratta di erbe tintorie micronizzate o estratti, in particolare del Guado, dell’ Alcanna, della Robbia, della Reseda, e della Clorofilla.
Ognuna di queste erbe racchiude in sè una storia, anzi mille storie di usi e lavorazioni. Per scoprirle consiglio un luogo molto affascinante, il museo dei colori naturali dell’Oasi di San Benedetto di Lamoli, dove oltre che ad un’esposizione delle erbe, dei colori e dei possibili impieghi, è anche possibile fare corsi per imparare a tingere lana e tessuti con i colori naturali.
Ieri sera abbiamo provato ad utilizzare l’indicotina estratta dal Guado, o meglio dall’Indaco, per il sapone alla Lavanda.
Oggi non vedo l’ora di andare a casa per poter vederne il risultato, estrarre il sapone dallo stampo e provare a tagliarlo…
Vi renderemo partecipi dei risultati…
L’inverno che sembrava non arrivare mai, sembra sfogare tutta la su energia… Fuori è grigio, il laboratorio ancora bianco, troppo bianco…
Allora che fare?? Spennellare, spennellare e portare un pò di colore!
Forse sarà un pò off topic, ma parlando di leggi a favore della creazione di nuove imprese, mi sento toccata da vicino..
Stavo guardando la diretta dalla Camera il dibattito sul “pacchetto liberalizzazioni” o legge Bersani senza però capirne il senso… Si parla di tutto tranne che della legge, dei pro e dei contro della legge “recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese”
Dalla mia ignoranza e dalla mia esperienza personale posso affermare con tutta franchezza che snellire la burocrazia per l’inizio di nuove attività non solo è auspicabile ma è anche necessario. Poi perchè per qualcuno eliminare i costi di ricarica sia un problema proprio non lo capisco.
Sinceramente non conosco nei dettagli la legge ma per quel che so non ne capisco i contro. Da quello che ho capito neanche l’opposizione, che ovviamente si oppone la legge, non li ha tanto chiari. Non è altro che un dibattio di accuse su accuse “perchè voi non siete una maggioranza unita”, “perchè è una fiducia strategica” e d’altro canto “perchè voi nel vostro mandato non avete fatto niente”, “perchè vi siete arricchiti favorendo l’evasione fiscale”.
“Quest’aula non può essere un teatrino di cabaret” sbraita ammonendo l’aula Ignazio La Russa, alzando il livello del dibattito aggiungendo che “in questo modo ci riempiremo di extracomunitari che impastano pane in tutte le vie”. Accuse personali, ripicche e ingiurie. Ma si potrà??
Unica certezza è che si lavora anche per pagare IRPEF, INAIL, tasse di qua e di là, che poi serviranno per mantenere e far prosperare questo “dibattito democratico”.
Ma si potrà incazzarsi sempre così…perchè non partiamo tutti per la Jamaica a rilassarci un po’…..qual’è il vero stimolo che ci fa rimanere a lottare??….
E’ incredibile, oltre tutti i problemi che ci sono, ci si mette anche il geometra, è almeno 2 mesi che gli abbiamo chiesto di prepararci l’abitabilità, e niente, siamo arrivati al punto di chiarlo ogni giorno, anche 2 volte al giorno, ma non si fa mai trovare, risonde la segretaria, e lui puntualmete è in riunione oppure non è ancora rientrato..
Ma sarà possibile…adesso gli ho detto che ho preparato una lettera di denuncia…perchè effettivamente rischiamo di perdere 15.000 € del prestito d’onore….giusto per fargli venire un po’ di “premura”….
C’è qualche avvocato o esperto di legge che potrebbe dare un occhiata alla lettera che abbiamo scritto?
Ciao
Luigi