6,7, 8 Luglio torna il consueto ed imperdibile appuntamento a Candelara con “Arti e Mestieri al Castello“.
Un piacevole, festoso e saporito appuntamento con l’arte e i mestieri che quest’anno ha come filo conduttore un tema molto ricco dedicato alla lavorazione del legno, della carta e del cuoio.
Un susseguirsi d’arte e di tecniche di esecuzione e creatività di tanti artigiani e hobbysti che saranno i protagonisti della manifestazione.
Per quanti desiderano ascoltare e vedere spettacoli e animazioni, vi saranno momenti fondamentali che spaziano dal teatro, al ballo, alle musiche d’altri tempi e vedranno impegnati gruppi provenienti da varie regioni italiane: l’organetto laziale e della bassa marca, le pizziche del Salento, il liscio dei grandi musicisti che provengono dall’orchestra di Raul Casadei (“Grande Evento”), il teatro dialettale con Franca Mercantini, il rock ‘n’ roll di Alessandro Ristori, marionette e clown di Girovago & Rondella, stornellatori, cantastorie delle Marche e tanta musica negli angoli più suggestivi del paese.
La nostra festa paesana è così poliedrica che offre non solo intrattenimenti, spettacoli, musica, arti e mestieri, cultura, ma anche tanta gastronomia e sapori genuini legati alla tradizione e al nostro territorio.
Noi ci siamo e tu???
Dopo una lunga gestazione il sito della Saponaria è on-line!
Ancora è in via di costruzione e come tutto il resto è autoprodotto quindi qualchecosa potrebbe scricchiolare… ogni consiglio su come migliorarlo è bene accetto!
Venite a visitarci:
www.lasaponaria.com
Veniteci a trovare Sabato e Domenica 23/24 Giugno a Macerata Feltria…
Parteciperemo “A tutta salute!”, la festa dedicata al benessere e alla natura.
Esposizioni di prodotti di tipici e bilogici, erboristeria e cosmetici naturali, piante e fiori, energie alternative, bioedilizia, apparecchiature ad uso terapeutico ed estetico..
Inoltre durante la manifestazione sarà possibile usufruire di:
- Trattamenti termali e di bellezza gratuiti,
- Visita allo stabilimento termale,
- Degustazione di prodotti tipigi, salumi, carne marchigiana IGP
… e ancora, grande animazione con dimostrazioni di danza, fitness e spettacoli durante tutta la festa!
Guarda il programma della manifestazione e come raggiungere la festa.
Il Guado, in botanica Isatis Tinctoria, racchiude già nel suo nome la sua principale caratteristica, quella di tingere.
L’indaco è estratto dalle foglie. Attraverso processi di macerazione e fermentazione in acqua, si ottiene una colorazione gialla verdastra; la soluzione, agitata ed ossidata, fa precipitare i fiocchi d’indaco (indigotina). Si ottiene così una colorazione blu, da sempre usata nel campo tessile per lana, seta, cotone, lino e yuta, ma anche per vernici, colori per uso pittorico, cosmetica.
La coltivaziona e lavorazione del Guado ha rappresentato un importante fattore produttivo per l’italia tra 1300/1500. In Toscana e Marche, dove le piantagioni erano più diffuse la lavorazione del guado aveva un ciclo produttivo completo e autonomo: produzione agricola, raccolta delle foglie nei campi, macerazione e raffinazione, confezione in pani della materia colorante, collocazione del prodotto finito in magazzini appositamente apprestati.
Una curisiotà. Anticamente l’estrazione del colore blu dal Guado avveniva grazie alle gozzoviglie in osteria..Infatti, in cerca di un “solvente” si posizionavano barili vuoti di fronte alle osterie..aspettando che venissero riempiti!
L’urina, infatti, veniva utilizzata per l’estrazione del colorante della pianta.
Oggi di piantagioni di Guado, non ce ne sono più, se non alcuni piccoli casi isolati. Dopo aver sofferto la concorrenza dell’indaco asiatico, è stato poi definitivamente soppiantato dai più redditizzi colori industriali.
“E’ bellissimo..10kg…Indredibile…Dovresti vederlo. Peccato che mi sono dimenticato al macchina fotografica.” SMS di Luigi
E’ il messaggio che mi arriva ieri da Luigi. Voi cosa pensereste? 10 kg per un pargoletto sono un pò troppi, non vi pare???
E che sì, ancora non ci siamo abituati ma i nostri saponi ci sembrano proprio dei figlioletti, tanto è l’amore e l’investimento emotivo che ci mettiamo nel farli. Poi se si tratta del primo, il primo sapone inaugurale della nuova attrezzatura l’emozione è ancora più forte!
Abbiamo deciso di iniziare con un classico ma sempre buonissimo sapone al miele e lavanda. E’ un sapone dalle proprietà emollienti e lenitive grazie al miele e dell’olio d’oliva e dal fresco profumo di lavanda biologica marchigiana….
Color viola lavanda ottenuto grazie al Guado (erba tintoria) e carico di energia ed ottimismo!