Olio di oliva falsificato
Nelle cronache di oggi mi è balzata agli occhi una notizia…
Olio extravergine d’oliva venduto nei supermercati, sulle tavole degli italiani che olio d’oliva non è ma piuttosto olio di semi geneticamente modificato e colorato a dovere.
“ Il sodalizio criminale era composto da quattro gruppi, Pedico, Errico, Sinerchia-Giannatempo e Merra, che prima individuavano delle aziende fittizie, poi ne producevano i marchi. Dal nulla nasceva «Il Nobile», «Antiche Tradizioni», «Spremuta d´olio» e «Il Frantoio». Gli arrestati acquistavano dagli Stati Uniti grosse quantità di olio di semi di soia geneticamente modificato ad un costo di circa un euro. Poi, in alcuni casolari della zona di Cerignola e in tre oleifici, il «Sinerchia» di Cerignola, “Eurocatering” e “Vaira” di Foggia, trattavano il prodotto con clorofilla e betacarotene, un colorante che si usa in zootecnia e che fornisce all´olio di semi, solitamente giallo paglierino, una colorazione più bionda e calda, vicina a quello d´oliva. Ogni litro d´olio extravergine adulterato veniva messo in commercio a 4 euro. ”
E continua…
“In Italia su 9 bottiglie che dichiarano di contenere olio extravergine solo 7 lo contengono veramente e 2 non dicono la verità. Delle 7 bottiglie, poi, 4 soltanto sono di olio extravergine italiano e 3 di olio extravergine estero. Naturalmente il tutto viene venduto per italiano”
(fonte: laRepubblica)
Roba da far rabbrividire..ma di chi ci si può fidare? Su una truffa sventata quante ce ne sono in agguato?
Anche noi nella scelta delle materie prime ce lo chiediamo spesso…
Ecco perchè cerchiamo di conoscere personalmente i produttori e quando non è possibile ci appelliamo a certificazioni affidabili e, se è il caso, le confrontiamo con analisi condotte in nostri laboratori di fiducia.
A mali estremi estremi rimedi.
