Oggi è arrivato il fatitico giorno. Qualcuno di lungamente aspettato e temuto e venuto a farci visita in quel di Via Mattei 7/c. Gli ispettori USL, coloro che possono fare il bello e il cattivo tempo del tuo laboratorio sono venuti a darci il loro parere igenico sanitario.
Sono arrivati, con passo deciso e con sorriso sereno sul viso (non sono poi così spaventosi come ce li eravamo prospettati!). Hanno chiesto, toccato, annusato, perquisito, confabulato..
E alla fine? Tutto bene ragazzi. A parte questo, questo e questaltro. Tutte cosucce rimediabili, lavori da poco insomma. E poi con lo stesso viso sereno con qui sono arrivati se ne vanno. Non è stato poi così terribile!
A breve (forse!) riceveremo la lettera con il loro parere..e poi si parteeeee!
Ormai abbiamo ceduto all’incompetenza e arroganza dell’albo artigiani e abbiamo deciso che, pur essendo artigiani che pur artigiani non si può ci saremo iscritti al registro delle imprese con tutto ciò che ne comporta. Il motivo della disputa era il fatto che, se mi fossi avvalsa di una consulenza esterna di un chimico, non sarei stata artigiana. Bho?? Comunque tutto viene prodotto a mano, senza macchinari, nè catene di montaggio… A me, come a molte altre persone ciò sembra assurdo..ma è inutile farsi il sangue amaro e cerchiamo comunque di andare avanti..
Ma la storia non finisce qui. Iscriversi al registro delle imprese non dovrebbe comportare troppi problemi no?? E invece..
Per iscriversi al registro delle imprese è necessario consegnare l’autorizzazione ministeriale. E per avere l’autorizzazione ministeriale occorre essere iscritti al registro delle imprese. Bene.
Un cane che si morde la coda, insomma.
Dopo un lungo e sofferto rapporto con il geometra abbiamo finalmente avviato le pratiche in comune!
Il geometra ci ha fatto penare per ben 2 mesi, ritardando il progetto e propinandoci scuse su scuse. Preso alle strette e con l’acqua alla gola finalmente ce l’abbiamo fatta..
La Luci ha conseganto tutte le patiche in comune, un plico di carte e scartoffie che neanche vi immaginate..(alla faccia della semplificazione amministrativa). Ora attendiamo che la pratica venga protocollata, e le varie visite ispettive..
Mi tremano le dita a scriverlo ma oggi, Giovedì 29 Marzo 2007, compiuto il primo grande passo..
Abbiamo aperto la p.iva!
Ancora la strada è lunga e tortuosa per diventare un laboratorio in regola vero e proprio ma intanto il primo passo lo abbiamo fatto!
Forse sarà un pò off topic, ma parlando di leggi a favore della creazione di nuove imprese, mi sento toccata da vicino..
Stavo guardando la diretta dalla Camera il dibattito sul “pacchetto liberalizzazioni” o legge Bersani senza però capirne il senso… Si parla di tutto tranne che della legge, dei pro e dei contro della legge “recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese”
Dalla mia ignoranza e dalla mia esperienza personale posso affermare con tutta franchezza che snellire la burocrazia per l’inizio di nuove attività non solo è auspicabile ma è anche necessario. Poi perchè per qualcuno eliminare i costi di ricarica sia un problema proprio non lo capisco.
Sinceramente non conosco nei dettagli la legge ma per quel che so non ne capisco i contro. Da quello che ho capito neanche l’opposizione, che ovviamente si oppone la legge, non li ha tanto chiari. Non è altro che un dibattio di accuse su accuse “perchè voi non siete una maggioranza unita”, “perchè è una fiducia strategica” e d’altro canto “perchè voi nel vostro mandato non avete fatto niente”, “perchè vi siete arricchiti favorendo l’evasione fiscale”.
“Quest’aula non può essere un teatrino di cabaret” sbraita ammonendo l’aula Ignazio La Russa, alzando il livello del dibattito aggiungendo che “in questo modo ci riempiremo di extracomunitari che impastano pane in tutte le vie”. Accuse personali, ripicche e ingiurie. Ma si potrà??
Unica certezza è che si lavora anche per pagare IRPEF, INAIL, tasse di qua e di là, che poi serviranno per mantenere e far prosperare questo “dibattito democratico”.
Ma si potrà incazzarsi sempre così…perchè non partiamo tutti per la Jamaica a rilassarci un po’…..qual’è il vero stimolo che ci fa rimanere a lottare??….
E’ incredibile, oltre tutti i problemi che ci sono, ci si mette anche il geometra, è almeno 2 mesi che gli abbiamo chiesto di prepararci l’abitabilità, e niente, siamo arrivati al punto di chiarlo ogni giorno, anche 2 volte al giorno, ma non si fa mai trovare, risonde la segretaria, e lui puntualmete è in riunione oppure non è ancora rientrato..
Ma sarà possibile…adesso gli ho detto che ho preparato una lettera di denuncia…perchè effettivamente rischiamo di perdere 15.000 € del prestito d’onore….giusto per fargli venire un po’ di “premura”….
C’è qualche avvocato o esperto di legge che potrebbe dare un occhiata alla lettera che abbiamo scritto?
Ciao
Luigi