Oggi è arrivato il fatitico giorno. Qualcuno di lungamente aspettato e temuto e venuto a farci visita in quel di Via Mattei 7/c. Gli ispettori USL, coloro che possono fare il bello e il cattivo tempo del tuo laboratorio sono venuti a darci il loro parere igenico sanitario.
Sono arrivati, con passo deciso e con sorriso sereno sul viso (non sono poi così spaventosi come ce li eravamo prospettati!). Hanno chiesto, toccato, annusato, perquisito, confabulato..
E alla fine? Tutto bene ragazzi. A parte questo, questo e questaltro. Tutte cosucce rimediabili, lavori da poco insomma. E poi con lo stesso viso sereno con qui sono arrivati se ne vanno. Non è stato poi così terribile!
A breve (forse!) riceveremo la lettera con il loro parere..e poi si parteeeee!
Sabato 27 e Domenica 28 Maggio saremo a “San Bartolo in festa” con i nostri prodotti. Alla vista del mare e immersi nel 1.600 ettari del parco San Bartolo si danzerà, gusteranno deliziosi manicaretti e si respirerà a pieni polmoni la frizzante e gioiosa aria di primavera… Da non perdere!
Dopo numerosi esperimenti e ripensamenti, e dopo aver fatto a dir poco impazzire la nostra grafica ecco qua il biglietto da visita della Saponaria!
Che ne dite?



E’ stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Ecco qua allestita (o quasi) la nostra stanza per i saponi..speriamo di riempirla (e svuotarla) presto!!
Un grazie sentito a tutti “mastri saponai” che in questi giorni hanno visitato il nostro blog, hanno commentato e espresso i loro incoraggiamenti….
Da chi come noi condivide l’emozione dell’autoproduzione, la soddisfazione di creare qualcosa di veramente naturale ed unico!! Grazie! Un ringraziamento particolare va alle fondatrici della lista sapone (www.ilmiosapone.it) Patrizia Garzena e Marina Tadiello che hanno offerto uno spazio utilissimo di confronto e crescita e che ci ha accompagnato nell’ideazione di questo progetto…
Speriamo nella collaborazione e nello sviluppo di questa idea da parte di tutti , esperti e principianti, perchè la nostra comunità, intesa come persone che vogliono provare a creare un mondo diverso, e non ci stanno ad acquistare la prima schifezza che gli viene proposta nei banchi del supermercato, possa crescere e svilupparsi sempre di più…..
Un bacio a tutti, e buona serata.
Oggi ho appena ordinato la cisterna di olio extravergine di oliva.
L’impresa è stata ardua, la borsa oli oscilla continuamente e per chi le materie prime incidono principalmente sul costo del prodotto è abbastanza importante..
L’olio di oliva si presenta nelle sue mille varianti, lamapante, vergine, extravergine, di sansa..Ogni qualvolta ci presentavamo ad un fornitore cercando olio per saponi ci volevano vender l’olio di sansa. Si capisce, costa meno della metà di quello extravergine. Il problema è che quest’olio viene stratto con solventi chimici, di solito l’esano.
Anche se in etichetta “olea europea” appare sia che tu abbia usato olio extravergine di oliva che si sansa le differenze qualitative e di impatto ambientale sono notevoli..
Noi abbiamo scelto di utilizzare l’olio extravergine, e lo impieghiamo per più del 60% della nostra formula!
Cosa strana sembra.. Il nostro fornitore ci ha detto che di solito, quelli che fanno sapone all’olio di oliva lo usano per il 3%!